Il vino Pallagrello

Il vino Pallagrello nero dei Borbone ritorna alla Reggia di Caserta

Il vino dei Borbone ritorna alla Reggia di Caserta, anche se logicamente i Borbone non esistono più, è rimasta una grande eredità che vive ancora in questo grandissimo edificio storico…il vino. Grandi spazi verdi, tanti monumenti che, ci ricordano i tempi passati ma anche un inebriante vino nero che si chiama Pallagrello.

Vino nero Pallagrello

Il vino nero Pallagrello era adorato dalla Casa Reale, questo però è scomparso dalla scena diverso tempo fa, ma ora piano piano sta ritornando nuovamente in vetta. Il suo abito è veramente speciale, infatti ora la sua uva viene coltivata nella Vigna dei Re. Il campo è situato all’interno del perimetro della Reggia di Caserta. Di tutto questo si deve ringraziare l’ex direttore Mauro Felicori Il quale da breve tempo ha rispristinato il campo del vigneto.

Il vino ideale per un Re

Si dice che, nel XVIII secolo il vino nero Pallagrello ebbe un grandissimo successo, poiché la famiglia reale borbonica offriva questa “succo inebriante” a tutti i suoi ospiti, i quali lo volevano anche in dono per portarlo alle loro terre per farlo degustare ai propri cittadini

L’origine del nome del vino Pallagrello non sappiamo con sicurezza da dove nasce ma, diverse fonti hanno dichiarato che, il suo nome risale dal napoletano con il soprannome “pagliarello”. Questa è una stuoia di paglia dove si metteva ad appassire luva.

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